Forum news

Tutte le news e gli argomenti di attualità di cui si parla nel mondo


Non sei connesso Connettiti o registrati

Sicurezza, governo pone fiducia su ddl

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 Sicurezza, governo pone fiducia su ddl il Mer Lug 01, 2009 11:13 am

Sicurezza, governo pone fiducia su ddl

ROMA (1 luglio) - Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha posto la questione di fiducia sul ddl sicurezza all'esame nel Senato, un provvedimento che introduce, fra l'altro, il reato d'immigrazione clandestina.

Ieri intanto nuovo stop del presidente della Camera, Gianfranco Fini, sui respingimenti automatici: «È indispensabile» distinguere tra chi chiede asilo politico e clandestini. E proprio ieri sera un gommone con 89 migranti è stato soccorso dalla Marina a 30 miglia da Lampedusa, in acque maltesi.

Il gruppo del Pd del Senato ha presentato 19 pregiudiziali di costituzionalità al ddl sicurezza: un testo «che appare palesemente in contrasto con i pricipi fondanti dell'ordinamento». Lo rende noto un comunicato dell'ufficio stampa del gruppo del Senato. «I punti sui quali si concentrano i rilievi del Pd, si legge ancora nella nota, riguardano la legittimità delle ronde, l'introduzione del reato di clandestinità, gli ostacoli alla fruizione delle prestazioni scolastiche obbligatorie, i controlli differenziati per la variazione anagrafica degli appartamenti, il funzionamento dei centri di identificazione ed espulsione, il diritto ai trattamenti sanitari e il ruolo del personale sanitario.
Ma le 19 questioni pregiudiziali si riferiscono anche all'obbligo di presentazione del permesso di soggiorno per l'iscrizione dei minori alla scuola pubblica, la restrizione dei requisiti per il rilascio del permesso di soggiorno ai minori stranieri, la mancanza di tutele per la sanità dei minori e le modifiche di regime per il rilascio di atti di stato
civile.

Il reato di clandestinità «con cui si vuole fare terra bruciata attorno agli immigrati» spingerà ancora di più le persone nella clandestinità e il risultato sarà di intasare il sistema carcerario con l'aggravante che autori del reato di immigrazione clandestina sono i datori di lavoro e gli immigrati. Lo ha detto la vicepresidente del Senato, Emma Bonino, intervenendo in Aula nella discussione generale sul ddl sicurezza.

«Di questo testo non verrà cambiata neanche una virgola e si metterà la fiducia per andare avanti in tempi rapidi», aveva assicurato ieri il senatore della Lega, Sandro Mazzatorta componente della commissione Affari Costituzionali del Senato.

Medici in piazza contro ddl. «Ribadiamo la nostra intenzione di non denunciare alcun immigrato che ci chiederà le cure. Confermo che mercoledì anche molti medici saranno in piazza al presidio contro il pacchetto sicurezza». Lo ha detto ieri Dino Cosi, direttore dell'Ordine provinciale dei medici di Roma. «I cittadini stranieri sono sempre stati garantiti - ha continuato Cosi -. Finora non ci è arrivata alcuna segnalazione riguardante medici che si sono rifiutati di curare un immigrato senza permesso di soggiorno o di segnalarlo alle forze dell'ordine. Al momento, se venissimo a conoscenza di fatti del genere, faremmo
partire subito un'istanza disciplinare. Debbo aggiungere però che se passerà la legge che obbliga i medici a segnalare gli immigrati non in regola, a quel punto anche noi avremmo difficoltà a prendere qualsiasi provvedimento».

Il Messaggero

Visualizza il profilo http://16sdm8-ldpb16.forumattivo.com

Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum