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treno esplode in stazione a Viareggio

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1 treno esplode in stazione a Viareggio il Mar Giu 30, 2009 12:23 pm

Viareggio, treno esplode in stazione:
12 morti, 37 ustionati gravi, mille evacuati
Deraglia un merci con cisterne cariche di gpl.

Crollano due palazzine, altre cinque coinvolte dall'incendio. Si pensa al cedimento del carrello di un vagone di una ditta straniera. Si scava per trovare i dispersi


ROMA (30 giugno) - Poco prima della mezzanotte un treno merci in viaggio da La Spezia a Pisa è deragliato subito prima della stazione di Viareggio. Due carri cisterna contenenti gas gpl sono esplosi, seminando morte e distruzione nei paraggi. L'ultimo bilancio dell'incidente ha portato a 12 i morti, 37 i feriti di cui 12 sono gravissimi, un migliaio le persone evacuate e diversi i dispersi per cui si continua a scavare tra le macerie. Tra i feriti due bambini ricoverati il primo all'ospedale pediatrico Majer di Firenze e al Bambin Gesù di Roma il secondo. Tra le vittime alcune persone che si trovavano a passare nelle strada che costeggia la ferrovia e alcuni abitanti di due palazzine crollate in seguito allo scoppio. Danni sono visibili anche su altri edifici limitrofi. Un bambino è stato estratto vivo dalle macerie delle abitazioni crollate.

Il treno merci, composto da 14 vagoni, è deragliato quando stava per essere deviato su un binario morto. L'esplosione ha investito gli edifici circostanti: diversi edifici, nei pressi di un supermercato Pam, sono stati distrutti dall'onda d'urto dell'esplosione. Molti edifici sono stati evacuati per il pericolo di altre esplosioni, così come tutta la zona attorno alla stazione, posta proprio nel centro cittadino. Dalla zona si levano fiamme altissime.

Una decina le abitazioni in fiamme, secondo i vigili del fuoco. L'esplosione ha interessato un'area di circa 300 metri attorno binari, dove sono presenti diverse abitazioni a due piani. Le operazioni di soccorso sono complicate dal fatto che sui binari vi sono ancora cinque cisterne contenenti gas gpl, alcune rovesciate, con migliaia di litri di liquido infiammabile che rischiano di esplodere.

Mille persone evacuate. Sono un migliaio le persone evacuate dalle loro abitazioni: lo ha detto il sindaco della città, Luca Lunardini, che ha spiegato che 200 di queste sono state accolte in un centro di prima assistenza allestito nel municipio. «Nella piazza davanti al Comune - ha spiegato il sindaco - sono state installate cinque tende da campo che ospitano un centinaio di persone. Altrettante hanno passato la notte all'interno del municipio». Il sindaco ha spiegato che gli edifici crollati sono due mentre «altri 4 o 5 sono stati interessati dallo scoppio anche se non sono interamente crollati. Le altre persone sono state evacuate per una questione di sicurezza. Cercheremo di trovare accordi con gli albergatori in Versilia per ospitarle».

Gravissimi due bambini. Il bimbo di due anni e mezzo ricoverato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze è in condizioni molto gravi: ha riportato ustioni su vasta parte del corpo. Il bambino è ricoverato in rianimazione, con prognosi riservata. Gravissima anche la bambina trasferita questa mattina al Bambino Gesù ha ustioni sul 90% del corpo e shock emodinamico. Anche per lei la prognosi è riservata.

Le ipotesi sulle cause. All'origine del disastro, smentita la prima voce che parlava di una collisione fra treni, potrebbe esserci stato un cedimento strutturale su uno dei vagoni del treno merci. E' l'ipotesi fatta dalle forze dell'ordine. Dopo il deragliamento ci sarebbe stata una fuoriuscita di gas. Il gpl, riferiscono le fonti della prefettura e dei vigili del fuoco, avrebbe formato una nube di gas che ha raggiunto una vicina abitazione. A quel punto, una scintilla avrebbe provocato l'esplosione non solo dei vagoni ma anche della palazzina satura anch'essa di gas. Altre abitazioni adiacenti sono state coinvolte, prendendo fuoco.

Sono circa 300 i vigili del fuoco impegnati nei soccorsi. Al lavoro i vigili del fuoco dalla Toscana, oltre a diverse decine di uomini provenienti da Genova, Parma e La Spezia. Stanno inoltre raggiungendo la cittadina toscana anche i nuclei Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) da Liguria, Emilia Romagna e Toscana e il nucleo speciale di Venezia. Presenti anche i nuclei cinofili da Pisa Livorno e Siena, specializzati nelle ricerche sotto le macerie. Oltre a cercare di porre sotto controllo le fiamme, i vigili del fuoco sono impegnati anche nell'opera di raffreddamento degli altri vagoni contenenti il liquido infiammabile.

Nella sede del Commissariato di Viareggio è stato predisposto un centro operativo per coordinare i soccorsi, diretti dal prefetto di Lucca Carmelo Aronica e dal questore Maurizio Manzo, secondo i quali non è ancora certa la dinamica dell'incidente. Nel campo predisposto davanti alla sede del Comune, dove sono giunti mezzi di soccorso provenienti da tutta la regione, sono ricoverati i casi meno urgenti, così da non intasare il pronto soccorso dell'ospedale Versilia, dove sono stati ricoverati i feriti più gravi. Gli ustionati più gravi sono stati trasportati nei centri specializzati di Genova e Pisa.

Avviate inchieste. A Viareggio è giunto il capo della protezione civile Guido Bertolaso che è in contatto col presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In arrivo a Viareggio anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è in contatto con il prefetto di Lucca Carmelo Aronica mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha interrotto la sua visita ufficiale in Venezuela e ha nominato una commissione d'inchiesta. Un'inchiesta è stata aperta dalla Procura di Lucca. Il treno deragliato è un convoglio merci composto da 14 vagoni e proveniva da La Spezia in direzione Pisa.

Ipotesi di reato. Disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e incendio colposo: sono queste le ipotesi di reato per le quali la procura di Lucca sta indagando. Lo ha spiegato lo stesso procuratore di Lucca, Aldo Cicala, che la notte scorsa, insieme al sostituto Giuseppe Amodeo, ha effettuato un sopralluogo sul luogo dell'accaduto, conclusosi intorno alle 6. Sulle cause Cicala ha spiegato che «al momento non c'è alcuna conferma». Ha solo escluso che «ci sia stato un scontro tra treni. C'è stato un deragliamento, il gas gpl è fuoriuscito e poi si è verificata l'esplosione». Il procuratore ha anche aggiunto che sono già stati «sentiti a verbale» i macchinisti del convoglio, ma non ha voluto aggiungere nulla sulle loro dichiarazioni. Sulla portata di quanto accaduto ha detto: «I dati parlano da soli: è veramente un disastro».

Berlusconi: andrò a Vireggio per prendere in mano la situazione. «È grave quello che è accaduto. Sono stato al telefono fino ad ora con Bertolaso, abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali, e subito dopo quest'assemblea a Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione». Così il premier Silvio Berlusconi, giunto al teatro San Carlo per l'assemblea degli industriali.


La bravura dei macchinisti. Da più parti si segnala la presenza di spirito dei macchinisti del treno merci, che hanno cercato in tutti i modi di evitare che il convoglio a loro affidato si fermasse nell'area centrale della stazione.

«La cabina è stata invasa dal gas, siamo riusciti a scappare. Siamo vivi per miracolo». È quanto hanno raccontato ai soccorritori i macchinisti del treno. Ai sanitari che li stavano trasportando all'ospedale, i macchinisti hanno detto che i vagoni deragliati sono quelli posteriori. I due hanno raccontato che il convoglio stava procedendo a 90 chilometri orari e che il limite era 100. I macchinisti si sono accorti che i vagoni erano deragliati e che la loro cabina era stata invasa dal gas. Sono così riusciti a fuggire prima dell'esplosione, portando con sè la valigetta con le specifiche del carico. I due sono stati trasportati all'ospedale e le loro condizioni non sono gravi.

La sfortuna. La prima vittima trovata è un uomo che passava all'esterno della stazione in sella al suo ciclomotore: l'esplosione lo ha investito in pieno, trasformandolo in una torcia umana. Si tratta di un viareggino di 34 anni. La fidanzata, che era con lui, è ricoverata in ospedale.

Cisterna era di una ditta di Vienna. Apparterrebbe alla società internazionale Gatx con sede europea a Vienna, la cisterna da cui è fuoriuscito il gas che ha innescato l'esplosione. A provocare il deragliamento è stato il primo carro merci, quello subito dietro la locomotiva, immatricolato dalle ferrovie polacche ma di proprietà, appunto, della Gatx. Il vagone avrebbe subito un cedimento strutturale: si sarebbe rotto un'asse. Ed è proprio la società con sede a Vienna, sottolineano le stesse fonti, che deve assicurare la revisione di tutti gli elementi strutturali. Il treno procedeva a 90 chilometri orari, una velocità regolare per quel tratto di ferrovia.

Il treno merci era partito dalla raffineria Sarpom, che ha sede a San Martino di Trecate (Novara). I vagoni con il gas sono stati instradati lungo il binario che collega la raffineria alla rete Rfi e a Novara sono stati agganciati al convoglio. Successivamente il treno merci si è avviato verso sud. Secondo le informazioni raccolte, tutto si è svolto secondo le norme e non sono sorti problemi. Dalla raffineria Sarpom partono quotidianamente vagoni con carburante diretti in ogni parte d'Italia.

Numero Verde. Trenitalia ha attivato un numero verde, 800 892021, per chiunque abbia bisogno di informazioni sui percorsi alternativi per evitare il nodo ferroviario di Viareggio bloccato dall'incendio causato dalla fuoriuscita di gpl da un vagone deragliato questa notte. La circolazione ferroviaria sulla Direttrice Tirrenica è, infatti, interrotta tra le stazioni di Pisa e Forte dei Marmi. Ferrovie dello Stato informa che i convogli della Direttrice Torino-Genova-Roma potranno subire ritardi, deviazioni di percorso e possibili cancellazioni.

Aggiornamenti su Facebook. Per informare in tempo reale sull'incidente ferroviario avvenuto la notte scorsa alla stazione di Viareggio è attivo da stamane l'indirizzo Facebook https://www.facebook.com/toscananotizie gestito da Toscana Notizie, l'Agenzia di Informazione della Giunta regionale. Nella bacheca di Toscana Notizie, informa la Regione, saranno disponibili tutte le notizie, gli aggiornamenti e le informazioni utili sull'avvenimento.

Stazione in centro città. La stazione di Viareggio è in pieno centro città, circondata da case, chiese ed altri edifici. È dotata di 10 binari passanti, di cui 7 usati per il servizio passeggeri. Ai treni merci è dedicato il binario numero 2. Il binario 1 è usato come capolinea, sul binario 3 transitano i treni provenienti da Pisa, sul binario 4 transitano i treni diretti verso Pisa, i binari 5 e 6 sono usati come capolinea della linea Viareggio-Firenze. Le 4 banchine della stazione sono coperte da pensiline e tutte collegate da un sottopassaggio. In stazione c'è un posto di polizia e un bar. Quello di Viareggio è il principale scalo ferroviario della Provincia di Lucca, si trova in un importante diramazione che da un lato collega Pisa, Livorno e Roma sia con La Spezia, Genova che con Parma, Milano, e dall'altro i passeggeri provenienti da entrambe queste direzioni con Lucca, Firenze e la Garfagnana. infatti capotronco della linea Viareggio-Lucca-Firenze. La stazione ha un importante bacino di utenza e raccoglie il traffico turistico della Versilia. In stazione fermano numerosi convogli da regionali a espressi, numerosi intercity e anche qualche Eurostar City.

Il Messaggero

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